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	<title>Incentivi &#8211; Studio Tecnico Somale Luca</title>
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	<title>Incentivi &#8211; Studio Tecnico Somale Luca</title>
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		<title>Agevolazioni fiscali in ambito edilizio, le regole per il 2026</title>
		<link>https://studiosomale.it/agevolazioni-fiscali-in-ambito-edilizio-le-regole-per-il-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Somale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Studio Somale]]></category>
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					<description><![CDATA[La Legge di Bilancio 2026, attraverso l’Articolo 1 &#8211; comma 22, conferma sostanzialmente l’impianto delle agevolazioni fiscali in ambito edilizio. La norma stabilisce la proroga fino al 31 dicembre 2026 del sistema di detrazioni fiscali già operativo nel 2025, mantenendo la distinzione fondamentale tra aliquote ordinarie e maggiorate che caratterizza l’attuale architettura incentivante. Resta tuttavia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Legge di Bilancio 2026, attraverso l’Articolo 1 &#8211; comma 22, conferma sostanzialmente l’impianto delle agevolazioni fiscali in ambito edilizio. La norma stabilisce la proroga fino al 31 dicembre 2026 del sistema di detrazioni fiscali già operativo nel 2025, mantenendo la distinzione fondamentale tra aliquote ordinarie e maggiorate che caratterizza l’attuale architettura incentivante.</p>



<p>Resta tuttavia delineato un percorso di progressiva riduzione delle agevolazioni che richiede particolare attenzione nella programmazione degli interventi. <em><u>Per il 2027 le aliquote scenderanno al 30% (con maggiorazione al 36% per le abitazioni principali), mentre dal 2028 al 2033 è prevista un’unica aliquota del 30%.</u></em></p>



<p>Per il <strong>Bonus casa</strong>, il legislatore conferma per il 2026 che “l’aliquota maggiorata del 50% continua ad applicarsi alle spese sostenute dai <strong>proprietari </strong>o titolari di diritti reali di godimento (<strong>usufrutto</strong>, <strong>uso</strong> o <strong>abitazione</strong>) su unità immobiliari adibite ad <strong>abitazione principale</strong>” mentre “l’aliquota ordinaria del 36% resta applicabile a tutte le altre fattispecie”.&nbsp;</p>



<p>L’<strong>Ecobonus</strong> segue la medesima logica temporale e strutturale, mantenendo per il 2026 l’aliquota del <strong>50% per l’abitazione principale</strong> e del 36% per gli altri casi. Particolarmente rilevante è la conferma dell’esclusione dalle agevolazioni delle “spese sostenute per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili”, disposizione che orienta le scelte progettuali verso soluzioni più sostenibili e tecnologicamente avanzate, in linea con gli obiettivi di transizione energetica dettati dalla direttiva europea EPBD IV.</p>



<p>Il <strong>Sismabonus</strong> mantiene la stessa struttura di aliquote temporali. Il limite massimo di spesa detraibile resta confermato in 96.000 euro per unità immobiliare, parametro fondamentale per la pianificazione degli interventi e la valutazione della convenienza economica delle opere di miglioramento sismico.</p>



<p>Il <strong>Bonus mobili</strong> viene prorogato per il 2026 con aliquota del <strong>50%</strong> e limite di 5.000 euro, mantenendo il collegamento con gli interventi di ristrutturazione.</p>



<p>Alcune agevolazioni fiscali non sono state rinnovate. In particolare, il Bonus Barriere Architettoniche al 75% è stato assorbito nel Bonus Casa, con conseguente riduzione dell’aliquota al 50%, mentre il Superbonus non trova più alcuna applicazione generalizzata.</p>



<p><strong>Concludendo, dato che è prevista una diminuzione progressiva dei benefici fiscali sopra descritti, è consigliabile procedere nel minor tempo possibile alla programmazione degli interventi di efficientamento energetico necessari, al fine di poter usufruire delle migliori opportunità in tema di incentivi e detrazioni. Il nostro studio potrà seguirvi passo a passo nella scelta delle migliori soluzioni progettuali, nella progettazione e programmazione degli interventi e in tutto l’iter di fatturazione fino alla predisposizione delle pratiche necessarie per l’ottenimento del beneficio fiscale.</strong></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Le novità dell’Ecobonus 2025</title>
		<link>https://studiosomale.it/le-novita-dellecobonus-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Somale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 15:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[caldaie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecobonus 2025 per l’efficientamento energetico degli edifici: tutte le novità. Nella Gazzetta Ufficiale n. 305 S.O. n. 43 del 31 dicembre 2024 è stata pubblicata la legge n. 207 del 30 dicembre 2024 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, che tra le altre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>Ecobonus 2025 per l’efficientamento energetico degli edifici: tutte le novità.</em></strong></p>



<p class="has-text-align-left">Nella Gazzetta Ufficiale n. 305 S.O. n. 43 del 31 dicembre 2024 è stata pubblicata la legge n. 207 del 30 dicembre 2024 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, che tra le altre cose apporta significative modifiche al sistema dei bonus edilizi.</p>



<p class="has-text-align-left">In continuità con le anticipazioni degli ultimi sei mesi del 2024, anche l’Ecobonus&nbsp;per gli interventi di&nbsp;efficientamento energetico&nbsp;è stato ridimensionato. La&nbsp;<strong>percentuale della detrazione&nbsp;fiscale&nbsp;scende dal 65% al 50%&nbsp;</strong>ma solo per le&nbsp;<strong>prime case</strong>&nbsp;ed esclusivamente per l’anno 2025, passando al 36% a partire dal 2026. Per le altre abitazioni, diverse dalla principale, la percentuale si abbassa al&nbsp;<strong>36%</strong>&nbsp;delle spese sostenute già a partire dal primo gennaio 2025 e, dal&nbsp;<strong>2026</strong>&nbsp;in poi, scenderà ulteriormente al&nbsp;<strong>30%</strong>. Terminano Inoltre le&nbsp;detrazioni maggiorate&nbsp;per particolari categorie d’intervento e per i&nbsp;<strong>condomini</strong>&nbsp;(che potevano arrivare, nel 2024, fino al 75%). Inoltre, la Legge di Bilancio prevede la rimodulazione dell’importo massimo detraibile per i beneficiari con redditi superiori ai 75.000 €</p>



<p class="has-text-align-left">L’Ecobonus, introdotto dalla legge finanziaria 2007 (L. 296/2006) si applica a tutti gli <strong>interventi di efficientamento energetico</strong> di cui all’<strong>art. 14 </strong>del <strong>dlgs 63/2013</strong> con un’importante <strong>novità,</strong> introdotta appunto dalla Legge di Bilancio 2025, ovvero l’<a href="https://studiosomale.it/detrazioni-fiscali-ecobonus-stop-caldaie-dal-2025/" data-type="link" data-id="https://studiosomale.it/detrazioni-fiscali-ecobonus-stop-caldaie-dal-2025/">esclusione dall’incentivo fiscale delle caldaie a gas, incluse quelle a condensazione</a>. Infatti, il nuovo <em>comma 3-quinquies</em>, aggiunto all’art. 14 del Dlgs 63/2013, esclude dalla detrazione “<em>le spese per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili</em>” allineando la normativa italiana alle ultime volontà dell’Unione Europea, sancite dalla recente <a href="https://studiosomale.it/epbd-iv-la-nuova-direttiva-case-green/" data-type="link" data-id="https://studiosomale.it/epbd-iv-la-nuova-direttiva-case-green/">direttiva EPBD IV</a>.</p>



<p class="has-text-align-left">Concludendo, l&#8217;Ecobonus 2025 offre ancora opportunità significative per migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici. Per poter comunque definire con certezza tutti questi aspetti, si attende che l’ENEA pubblichi oltre al portale ECOBONUS 2025 anche i vademecum aggiornati alla nuova normativa e che l’Agenzia delle Entrate emetta le guide operative.</p>
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		<item>
		<title>DETRAZIONI FISCALI ECOBONUS, STOP CALDAIE DAL 2025</title>
		<link>https://studiosomale.it/detrazioni-fiscali-ecobonus-stop-caldaie-dal-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Somale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 13:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Studio Somale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il futuro degli incentivi per efficientamento energetico. In attesa che lo Stato legiferi in materia di detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico, che per la prima volta hanno conosciuto una certezza temporale di ben tre anni (dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre del 2024), gli addetti ai lavori concordano sulla possibilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>Il futuro degli incentivi per efficientamento energetico.</em></strong></p>



<p>In attesa che lo Stato legiferi in materia di detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico, che per la prima volta hanno conosciuto una certezza temporale di ben tre anni (dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre del 2024), gli addetti ai lavori concordano sulla possibilità che oltre ai ritocchi sulle aliquote di detrazione (verosimilmente al ribasso) <strong>decadrà definitivamente la possibilità di godere dei benefici fiscali per l’installazione di nuove caldaie a gas seppur ad alto rendimento.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine-2024-07-16-114339.png" alt="" class="wp-image-5905" style="width:311px;height:315px" width="311" height="315" srcset="https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine-2024-07-16-114339.png 497w, https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine-2024-07-16-114339-296x300.png 296w" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" /></figure>
</div>


<p>La direttiva sulle Case Green (Energy Performance of Buildings Directive, EPBD) è arrivata alla conclusione del suo percorso. Con l’approvazione da parte del Parlamento Europeo, avvenuta il 12 marzo scorso, le nuove regole che porteranno gli edifici di tutta Europa a essere più efficienti sono ormai definite.</p>



<p>A seguito dell’approvazione finale del Consiglio Europeo, la Direttiva pubblicata entrerà in vigore e i Paesi europei avranno due anni di tempo per recepirla, anche se alcune decisioni avranno effetto già dal 2025. Nello specifico, come già riportato nel precedente articolo (<a href="https://studiosomale.it/epbd-iv-la-nuova-direttiva-case-green/">https://studiosomale.it/epbd-iv-la-nuova-direttiva-case-green/</a>), a partire dal primo gennaio 2025 <strong>NON saranno più incentivabili l’acquisto e l’installazione di generatori a combustibili fossili</strong>, ad eccezione dei sistemi ibridi o di sistemi funzionanti effettivamente ad idrogeno.</p>



<p>Supponendo che gli stati membri si adegueranno da subito a tale indicazione, anche senza legiferare nello specifico, <strong>si consiglia a chiunque voglia godere dei benefici fiscali per tale intervento di sostituzione di generatori di calore a combustibile fossile, di eseguire i lavori e di sostenere le spese entro e non oltre la fine dell’anno fiscale in corso (31/12/2024).</strong></p>



<p>Il nostro studio vi potrà seguire nella predisposizione delle pratiche Enea per le spese sostenute fino al 31/12/2024 e vi accompagnerà negli sviluppi normativi che lo stato italiano adotterà relativamente agli incentivi e bonus fiscali per il periodo a partire dal 01/01/2025, informandovi sugli obblighi e sulle opportunità di efficientamento energetico dei vostri clienti e dei loro fabbricati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incentivo Regione Piemonte per caldaie e stufe a biomassa legnosa</title>
		<link>https://studiosomale.it/incentivo-regione-piemonte-per-caldaie-e-stufe-a-biomassa-legnosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Somale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 11:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Avvisiamo che con D.D.&#160;n. 1008/A1602B del&#160;18 dicembre 2023&#160;è stata approvata per tutti i cittadini della Regione Piemonte la&#160;proroga fino&#160;01/09/2025 per l’accesso al bando per la concessione di contributi regionali, destinati alla rottamazione e all’acquisto di impianti termici domestici a combustione di biomassa legnosa. Il contributo a fondo perduto, è riconosciuto in AGGIUNTA al contributo assegnato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Avvisiamo che con <strong>D.D.&nbsp;n. 1008/A1602B del&nbsp;18 dicembre 2023</strong>&nbsp;è stata approvata per tutti i cittadini della Regione Piemonte la&nbsp;<strong>proroga fino&nbsp;01/09/2025</strong> per l’accesso al bando per la concessione di contributi regionali, destinati alla rottamazione e all’acquisto di impianti termici domestici a combustione di biomassa legnosa.</p>



<p>Il contributo a fondo perduto, è riconosciuto in AGGIUNTA al contributo assegnato dal GSE e conseguito con il “Conto termico”:</p>



<p><strong>&#8211; euro 1.500,00 per l&#8217;installazione di stufe, inserti o termocamini a 5 stelle</strong></p>



<p><strong>&#8211; euro 3.000,00 per l&#8217;installazione di caldaie a 5 stelle</strong></p>



<p>Obiettivo del bando è quello di contribuire al <strong>miglioramento della qualità dell’aria e all’incremento dell’efficienza energetica</strong> attraverso la concessione di un contributo economico per la rottamazione di generatori alimentati a <strong>biomassa legnosa</strong> e l’acquisto ed installazione di generatori di calore domestici certificati e innovativi, alimentati sempre a biomassa legnosa, con potenza al focolare inferiore a 35 kWt.</p>



<p>Il bando è rivolto ai residenti in Piemonte, proprietari delle unità immobiliari per cui viene richiesto il contributo e che da essi vengono utilizzate come abitazione principale. Al momento della presentazione della domanda <strong>occorre dimostrare di avere ottenuto il contributo da “Conto termico”.</strong></p>



<p>Contattaci per cogliere l’opportunità di accedere al CONTO TERMICO e al BANDO A FONDO PERDUTO della regione Piemonte per la sostituzione del tuo generatore a Biomassa!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="451" height="301" src="https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/01/image-3.png" alt="" class="wp-image-5880" srcset="https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/01/image-3.png 451w, https://studiosomale.it/wp-content/uploads/2024/01/image-3-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 451px) 100vw, 451px" /></figure>
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